Coronata, un altro furto in casa nella notte. Sono oltre una decina i colpi e le intrusioni da fine maggio
Abitanti sempre più terrorizzati. Il furto di stanotte è avvenuto in via Monte Guano nella casa di una coppia che ha una bimba di 2 mesi

Andare a letto la sera con la paura di trovarsi la casa a soqquadro la mattina dopo e scoprire che mancano le proprie cose più preziose. Con l’amarezza di sapere che, nonostante gli appelli, non sono state condotte azioni sufficienti ad arrestare la banda che ha preso di mira Coronata e sta mettendo a segno uno o due furti in casa ogni giorno (o notte).
Anche stanotte ci sono stati un’altra intrusione, un altro colpo. È successo in via Monte Guano, vicino al cimitero. Qualcuno si è introdotto al piano superiore di un appartamento rompendo i vetri. È successo alle 3 del mattino. Per la coppia che abita nella casa, che ha una bimba di 2 mesi, è stato uno shock scoprire che qualcuno si era introdotto tra le mura domestiche.
I furti sono, come si diceva, all’ordine del giorno, le telecamere di qualche casa sono riuscite a riprendere almeno uno dei malfattori, in missione di giorno proprio per rompere gli occhi elettronici e preparare l’intrusione. [Qui l’articolo con le immagini].
Certo è che i colpi, dall’ultima settimana di maggio vanno avanti senza soluzione di continuità, senza che nessuno sia riuscito a interromperli. La polizia ha fatto un sopralluogo nei vicini boschi. In ragione della concentrazione dei colpi nella parte alta del quartiere, gli abitanti temono che i ladri utilizzino qualche casolare abbandonato come quartier generale.
A Coronata c’è chi dorme ormai con la doppietta da caccia vicino al letto. Gli anziani sono terrorizzati, le famiglie temono per i loro bambini. Qualcuno parla di ronde.
Gli abitanti si sentono impotenti, sono terrorizzati, continuano a fare continui appelli sui social alle forze di polizia e proprio sui social tentano di fare rete per avvertirsi l’un con l’altro di presenze sconosciute e sospette in zona.
La capogruppo del Pd in consiglio comunale Cristina Lodi ha presentato un’interpellanza al Sindaco e alla giunta per sapere cosa il comune intenda fare per difendere i cittadini. Anche il consigliere della Lega Maurizio Amorfini si sta interessando della vicenda che suscita allarme sociale e ha anche lui presentato un’interpellanza a risposta immediata.


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